<<Quanto manca ancora?>> lamentò sua Maestà la Regina Rakel. <<Ho i piedi congelati, la mia milza medita oscuri intenti sediziosi e per di più debbo orinare.>>
<<Ve l’avevo detto io, di farla in quel cespuglio nei pressi di Ghaal Tshana>> disse Dan, il mercenario. <<Ora siamo in piena steppa e non troverete un cespuglio nemmeno a pagarlo oro!>>
<<Almeno vi sarà una latrina, al palazzo di Poggio di Caio…>>
<<Impossibile>> intervenne Capitan O’Pony. <<Non ci sono latrine in quel di Poggio.>>
Fu un’affermazione che sconvolse gran parte della Compagnia.
<<Come sarebbe? E perché?>> squittì istericamente la Marchesina Elys.
<<Perché gli abitanti del Poggio ritengono che le latrine siano cosa poco nobile.>>
<<Poco nobile?>> ribatté la Regina. <<Mi domando come sbrighino costoro i propri bisogni…>>
<<Ci sono gli Scarichi Comuni>> disse prontamente Judith.
<<Scarichi Comuni?>> La Regina aveva distorto la bocca così tanto che somigliava ad un Troll.
<<Certo!>> Johan Solynndas, il Menestrello, improvvisò due accordi con il liuto.
<<Se dallo Prato al Caio Poggio giungi
troppo non ti sostar in Tangenziale
che del Comune Scarico ancestrale
il nobile fetor sen vien da lungi…>>
<<D’accordo, ho capito benissimo>> lo interruppe Rakel, guardandosi attorno. <<Adotterò misure estreme a tali estremi mali. Orsù, voltatevi.>>
Subito obbedirono volgendo i propri occhi verso l’orizzonte, là dove il sole moriva nascondendosi tra le colline. Si scorgeva da quella posizione il Bivio della Morte, immerso nel buio e nell’umido di una paludosa foresta. A destra s’andava per il Regno di Se’ Ano, dove era uso tra gli abitanti rivolgersi offese pesanti come saluto. Una tradizione che in tempi remoti era stata in uso  anche nel pacifico Regno di Vaiyan, che infatti in origine si chiamava Vai’ Ano.
A sinistra, invece, si prendeva quella via che salendo conduceva al Poggio di Caio, originariamente “Poggio di Gaio”. Anche su questo nome v’è una storia, ma non c’è tempo ora di narrare di Cosimo il Gaio e dei suoi 40 cortigiani (tutti maschi).

<<Bene, ho finito.>> La Regina Rake riprese la marcia assieme ai suoi compagni.
<<Muoviamoci>> disse Capitan O’Pony. <<È già la sera del 3 di Febbraio e il Poggio dista quasi un giorno di viaggio. Non vorrete arrivare tardi al nostro solo e unico ingaggio del mese.>>

S’incamminarono nel bel mezzo della steppa.
<<Ma il pubblico?>> chiese Dan mentre ripartivano. <<Qualcuno sa del nostro pubblico?>>
<<Mah, il Sovrintendente ha parlato di un centinaio di cortigiani>> rispose O’Pony, <<Che sono ansiosi di farci una gran festa.>>
<<Cortigiani?>>
<<Sì.>>
Ormai faceva buio sulla strada per il bivio.
<<…Tutti maschi.>>

 

Ok, tutto ciò per informarvi che venerdì 4 febbraio alle ore 20.00 gli EffettiCollaterali saranno sul palco del Circolo Arci ex Backdoors di Poggio a Caiano per una replica del fortunato spettacolo “Lo Scampolo!
Un allegro aperitivo in compagnia e un’oretta di spettacolo tutto da gustare.
…E non preoccupatevi, niente cortigiani!!

Beccatevi il promo a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=3quHpMqYci0

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