Ci sono infiniti motivi per cui vale davvero la pena insegnare. Ma penso che in cima a tutti stia quello che tutti immaginiamo, quello cui ciascun professore agogna, quello che da solo ci renderebbe soddisfatti del nostro lavoro.
Eh sì. Sto parlando della possibilità di collezionare scene e citazioni veramente memorabili.

Si tratta di performance uniche, pezzi d’autore inestimabili. Qui di seguito qualche pregiato esempio classificato per tipologia.

ECCESSO DI ZELO

F: “Scusami!”
Prof: “Devi darmi del tu, abituati subito, dai!”
F: “….SCUSIMI!”

IRRIVERENZE #1

Prof: “Questa signora era anziana…”
H: “Più vecchia di lei, prof?”
Prof: “Prego?”

PASSATEMPI

Prof: “Sì, dimmi”
L: “No, niente!”
Prof: “Perché hai alzato la mano?”
L: “Non sapevo che fare!”

LE RICETTE DELLA TRADIZIONE

T: “E nel cerchio degli Eretici, Dante trova LA FARINATA degli Uberti!”

IRRIVERENZE #2

H: “Prof ma lei quanti anni ha?”
Prof: “Non è educazione chiederlo! Quanti me ne dai?”
H: “Quaranta?”
Prof: “…”
H: “Cinquanta?”

DIPENDENZE

Prof: “Hai scritto HA FARLO, con l’H!”
L: (testa fra le mani) “NOO! Cavolo, avevo smesso!”

IRRIVERENZE #3

Prof: “Che stai facendo lì?”
H: “…”
Prof: “Dico a te! Che ci fai col dizionario di inglese?”
H: “…”
Prof: “Ehi!”
H: (chiudendo il dizionario di scatto, illuminato) “OLD AGED, prof!”
Prof: “…ti conviene implorare il mio perdono immediatamente.”

…E concludo questa prima puntata con un gioiellino (di cui l’autore è del tutto inconsapevole):

SPECIAL GUESTS IN HELL

T: “…E in questo Cerchio dell’Inferno ci sono gli avari e i PRÒDIGI!”
prodigy

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