Mi dispiace, sai, per quell’inconveniente
Quella mattina. Non so che avevo in mente.
Avevo te, e un po’ di altre cose accumulate.
Accidenti alla mia testa e alle sue ore andate.

Mi dispiace esser qui ancora, che mi scuso
Sapendoti nostalgico e deluso
Per un favore che non ti ho mai fatto
Per la sciocca dimenticanza di un Matto.

Ti immagino, Appeso a mille lacci,
Rimpiangere quel giorno più dei miei abbracci.
E forse parlo di qualcosa che non so,
E questa idea è davvero tutto quello che ho.

Ma se non sbaglio, va bene lo stesso
Aspetterò che il cuore l’abbia ammesso.
Vorrei donarti quel giorno col mio addio:
Sii felice, lo sono anch’io.

IMG_0009

Annunci