Tenace, irascibile, fragile, riflessiva, istintiva, a tratti aggressiva, poi improvvisamente dolce. Nei momenti più impensabili, Estelin sembrava abbandonare scioccamente ogni speranza, non credere più in quel che faceva, senza motivo. Quando capitava, i fantasmi s’addensavano sul suo viso come nuvole nere, e non pareva esserci più posto per la luce. Poi, all’improvviso, nel bel mezzo della disperazione, era lei a sperare, ancora una volta senza motivo. Alzava gli occhi e vedeva un lieto fine, lì all’orizzonte, dove non osavano neppure guardare. Diventava forte, come se fosse un’altra. Eppure era sempre lei. E quell’amore per il mondo e per la vita che lei sembrava quasi voler nascondere si tradiva immancabilmente in ogni suo gesto, nell’involontaria serenità delle sue risate, nella sua voce quando cantava, nei quaderni in cui raccoglieva tutto il suo piacere per l’arte e la poesia.


Estelin è un personaggio della mia fantasia ed è un po’ me.

Istintiva, terribilmente irascibile, ma soprattutto contrastata, negativa distruttiva tragica oggi, ottimista e costruttiva domani. Senza motivo. E poi, come me, ama l’arte: le piace cantare, recitare, scrivere, leggere.

Il mondo di Estelin è il mio. I suoi Quaderni, quelli dove raccoglie riflessioni e sfoglia le letture amate, sono anche i miei.

E io?

Martina Cavaciocchi, 29 anni, toscana.

Pratese di adozione, vengo in realtà da un paesino della vallata pratese, Vaiano. Posso definirmi a pieno titolo una campagnola! 11894577_10153169790852897_794045968321643524_o

Quando ero piccola ascoltavo la musica immaginandomi storie. Mi addormentavo immaginandomi storie. Giocavo a bambole non simulando la vita reale ma immaginandomi storie. Mangiavo immaginandomi storie. A un certo punto, quando ho cominciato a immaginarmi storie mentre facevo i compiti in classe, mentre guidavo e in altri simili momenti leggermente più delicati, ho deciso che forse qualche storia era il caso di buttarla giù, tanto per evitare incidenti. E così ho cominciato a scrivere.

Nel 2003 sono arrivata in finale al Premio nazionale Campiello, nella sezione Giovani, con un racconto dal titolo I Gigli Gialli della Signora Griefe.

Mi sono laureata nel 2011 in Filologia, Letteratura e Storia dell’Antichità, con una tesi sulle feste in campagna nei Fasti di Ovidio. Una tesi “divulgativa”, come l’ha definita il mio relatore, sapendo di farmi solo piacere. Perché per me la cultura classica muore nel momento in cui la si rende elitaria e tecnica; vive per sempre quando la si rivisita, riscrive, modernizza, sconvolge. Quando la si rende “classica” davvero, riuscendo a trasmettere anche a chi non la conosce tutto il suo valore umano e narrativo. (Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire, per citare Calvino)

SONY DSCEd è così che ho scelto di essere un’insegnante. A chi mi chiede quanto sia frustrante passare dallo studio universitario specialistico al livello della Scuola Media, rispondo che leggere le Metamorfosi ai dodicenni è la cosa più gratificante che esista: vedere le facce rapite di bambini che si confrontano con la fantasia di duemila anni fa e che accettano con coraggio la sfida di analizzare un brano classico, far loro capire e apprezzare tutti i periodi storici dell’arte forse più umana e solidale di tutte, quella del narrare. Non cambierei il mio posto alle medie con nessun altro lavoro, perché dubito che esista qualcosa di più avventuroso, stimolante e ogni giorno diverso.

Purtroppo in questo sono ancora precaria; nel frattempo sono diventata grafica, videomaker, illustratrice occasionale e somministratrice esperta (nonché cultrice) di .

Adoro anche i film, il teatro, la musica, della quale mi definisco ascoltatrice tendenzialmente snob ma onnivora. Recito con la compagnia vaianese EffettiCollaterali, canto nei Cammelli Belgi e suono l’arpa celtica.  Nel tempo libero (se me ne resta!) scrivo e disegno.

Sono due o tre le storie che ho in testa. Una di queste è La Campana di Ekas Gaym, un progetto fantasy col quale sono arrivata nella cinquina di finalisti del Premio Odissea indetto da Delos.

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24 Risposte to “Chi è Estelin”

  1. fabrizio Says:

    marty sei mitica

  2. anakin80 Says:

    bel blog!

    ciao!

    Anakin

  3. Laura Says:

    Grande donna!!! Se ripenso alle ore spese insieme a cercare di ricavare un fumetto dal mio romanzo!!! Che bello! Un bacione e complimenti per il blog! 😉

    1. Estelin Says:

      Laurina!! Ma grazie! ehm…A proposito del tuo romanzo…mi sa che ci dobbiamo vedere io e te!

  4. Luana Says:

    Marti sei davvero speciale!
    Spero davvero di continuare questa amicizia!
    Ogni volta che ci vediamo mi fa un piacere immenso. Grazie di tutto, un abbraccio forte e continua così Fatina!!!!!!

    1. Estelin Says:

      Anche a me fa sempre piacere carissima! Ma che mi ringrazi?!? 🙂 eheh

  5. Errico Says:

    MA NON SCRIVI PIU’ SULLA SEZIONE “L’Antico della Settimana”?

    Ciao Martina, mi presento, sono Errico. Ho scoperto per caso, oggi, questo tuo “blog”. Studiando una materia ben diversa dalla letteratura mi sono ritrovato a pensare a Cassandra, quella di cui si parla nell’Iliade. Essendo passato qualche anno da quando studiavo letteratura al liceo ho avuto voglia di andarmi a rileggere qualcosa in proposito e così facendo sono incappato in queste pagine. Da lì ho iniziato a leggere la sezione “L’Antico della Settimana” e mi sono fatto prendere tantissimo. Mi è sempre piaciuta la letteratura, specie quella antica, perchè ogni volta che ti imbatti in uno di questi scritti confronti la tua vita con quella di secoli e secoli orsono e scopri che dopotutto le cose, sentimenti e visioni della vita, non sono cambiati poi molto; non per tutti almeno. E la cosa più curiosa è che queste somiglianze tra noi e l’antico le respiriamo da scritti di personaggi illustri non da quelli del primo che era capitato (dà un pizzico di piacere, certamente un po’ snob, poter paragonare la propria vita a quella dei “giganti”, per definirli come in quella celeberrima frase di cui sinceramente non ricordavo l’autore (Chartres; grazie Google ;P ).
    Come stavo dicendo, mi stavo svagando/ distraendo a leggere queste analisi/commenti quando mi sono reso conto che l’ultimo, almeno per quanto ho potuto vedere (ho cercato di passare ad altre pagine nella speranza di trovare qualche altro tema), risale a quasi due anni fa. Ho notato però che continui a seguire il “blog”. Spero che tu riprenda anche questa sezione perchè era proprio ben fatta. Sembri proprio dotata per fare l’insegnante; ti auguro che tu riesca nell’intento! 😉 CIAO! 🙂

    1. Estelin Says:

      Ti ringrazio infinitamente, sia per la visita che per l’apprezzamento 🙂
      Il motivo per cui non seguo da tempo quella sezione (che dovrebbe ormai chiamarsi “l’antico biennale”…) è che ho avuto molto, forse troppo a cui pensare per cercare di lavorare. è alquanto triste da dire ma la vita era assai semplice quando s’era studenti 😀
      Finalmente ho realizzato il mio sogno, anche se dura sempre un mese, due mesi, se mi va bene tre: al momento sono supplente in una scuola media e sono felicissima. Avevo giusto in mente di riprendere a scrivere anche per quanto riguarda L’Antico della Settimana, ma ogni volta mi riduco a scrivere solo pensieri in libertà e poesie. Mi servirebbe invece riprendere quel filone, se non altro per aiutarmi anche nelle lezioni, in cui spesso ho bisogno di confrontare col quotidiano (figurarsi coi bambini delle medie!)
      Avevo in bozza un articolo proprio sui miei alunni e sull’esperienza di insegnante…dopodiché, te lo prometto, seguiranno nuovi Antichi!
      Se ti va iscriviti al blog così ti arriverà subito la notifica quando lo pubblico. Tu che fai? Hai un blog tuo su cui posso curiosare??
      Un abbraccio

      1. Errico Says:

        Ma che notiziona! Congratulazioni “professoressa” per essere finalmente entrata nel “mondo dei grandi”! ;D Da quant’è che hai cominciato le tue supplenze? Dall’inizio dell’anno scolastico? E se è così, ti hanno già dato una classe media?! Penso che questa, dei tuoi studenti, sia l’età perfetta per insegnare: che io ricordi, sono già abbastanza grandini per seguire ragionamenti abbastanza articolati, ma ancora abbastanza piccoli da poter essere guidati nella costruzione del loro bagaglio sia di conoscenze sia etico-morale (per me almeno è stato così; avevo un prof di scienze grandioso che mi ha fatto amare le scienze e mi ha aiutato a colmare le lacune in matematica dovute ad una cavolo di insegnante delle elementari; ed una prof di lettere, che, per esperienza personale, sono sempre state quelle più attente al secondo aspetto, la quale ha avuto appunto il pregio di farmi riflettere su questi argomenti, e scusa se è poco! ;)). Se io fossi un maestro, potendo scegliere, mi occuperei proprio di questa fascia d’età. Tu che ne pensi in proposito?.
        Invece, per quanto mi riguarda, il precario mondo del lavoro dovrà aspettarmi ancora qualche mese, almeno (ma probabilmente, per come vanno le cose al momento, sarò io a doverlo attendere); infatti io sono ancora uno studente “laureando” in scienze infermieristiche che pensa, successivamente, di specializzarsi in “area critica” (suem/118). Dimmi se in quest’ultimo paragrafo ho usato un linguaggio troppo tecnico.
        Mi sarebbe piaciuto anche di più fare medicina ma temevo l’inaccessibile test d’ammissione e il numero chiuso molto elitario di Padova (io sono originario di Venezia e la facoltà più vicina che mi avrebbe permesso di fare il pendolare, unica possibilità finchè non avrò uno stipendio, si trova a Padova, per l’appunto).
        In effetti non ho un blog mio, però, se proprio sei curiosa di leggere qualche tema che io, e qualche amico, trattavamo, vai a vedere “RobaDaMatti” (eccoti l’indirizzo: http://robadamatti.forumcommunity.net/, che non vuole tramutarsi in collegamento 😦 ). Entra e vai sul topic “Filosofia e Religione”. Praticamente il mio amico “Elgard” aveva aperto questo blog, e in particolare questo topic, prendendo spunto dalle nostre discussioni, pensando di estenderle a chiunque per arricchirle, dopo che ne avevamo discusso molte e molte volte tra noi. Il progetto però non è stato un successone. Anche io mi proclamo colpevole per scarso interesse nei riguardi di questa proposta ma sinceramente stavo proprio aspettando qualche nuovo spunto; tanto per non essere ripetitivi. Ahimè, sarebbe proprio servito il contributo di una, a quel tempo, studentessa di Lettere e filosofia (dico bene?!)…
        Apparte questo non c’è molto altro che parla di me in rete; giusto il mio account di facebook che apro di quando in quando, ma se hai qualche curiosità chiedi pure!

        Ops! Scusa per la lunghezza della risposta. Che figuraccia! Per giunta con una prof! XD Scusa tanto, ho sempre avuto questo difetto ma mi è sempre piaciuto scrivere e non sono mai riuscito a trattenermi; infatti non riuscivo mai a consegnare un tema in bella copia! 😉

        Ciao Martina, alla prossima! Errico

        P.S.: Non ricordo se si trattasse proprio di una iscrizione quella che ho dovuto fare per inviarti il primo messaggio; però quando mi hai risposto ho ricevuto una e-mail di avviso quindi suppongo che dovrei essere apposto, no?!

  6. Errico Says:

    hei, ciao. Contavo in un tuo mex di risp… Ho forse detto o hai letto qualcosa nel blog che ti ho suggerito che non ti è piaciuto? Cmq non voglio infastidirti perciò hai la mia parola che se non mi risponderai ancora non ti cercherò ulteriormente.

    1. Estelin Says:

      Ciao! No, veramente non c’era assolutamente niente che mi poteva infastidire nel tuo commento, ma figurati! è solo che non ho avuto molto tempo per risponderti e specie sui commenti agli articoli non è che mi dilungo tanto 🙂
      Volevo giusto avere il tempo di dare un occhio al link che mi avevi mandato. comunque non preoccuparti non c’era assolutamente nessun problema!

      1. Estelin Says:

        Riguardo poi al discorso dell’insegnamento sono perfettamente d’accordo con te, infatti a me piace insegnare alle medie proprio perché ho modo di far apprezzare ai ragazzi cose che potrebbero poi far parte delle loro scelte future…non certo influenzarle, ma nemmeno farli crescere nell’apatia o peggio ancora nel rifiuto rispetto ad alcune discipline! 😀
        comunque ho in programma di scrivere un post anche a riguardo per cui ne leggerai presto! ^^

  7. Errico Says:

    Hey, ciao Martina! Che piacere risentirti! 🙂 E’ così frustrante quando la gente decide di tagliare i ponti senza nemmeno fare cenno della propria decisione, perfortuna non era questo il caso…;)

    Cambiando discorso, sono d’accordo con te: un insegnante, un genitore e più in generale chiunque abbia la responsabilità di una giovane mente in maturazione deve cercare di non influenzarne la crescita ma solo fornirle gli strumenti di cui ha bisogno per compiere le proprie scelte. Perchè anche se da un lato è vero che gli stili di vita sono molti, e quindi potrebbe sembrare che plasmarlo concretamente sia l’unico modo per assicurarsi che il ragazzo segua il nostro, dall’altro lato io penso che sulle cose importanti (il senso del dovere civico, il rispetto per gli altri, ecc), i modelli positivi ben assorbiti dalla persona la portano sempre verso stili di vita altrettanto positivi. Insomma, per dirla con un esempio, poca importanza avrà se il ragazzo (o ragazza, naturalmente) deciderà di essere un avvocato o un calciatore (sebbene questa seconda opzione non è affatto nelle mie corde: tra tutti gli sport è quello che proprio non amo); purchè in entrambi i casi faccia ciò che ha scelto con responsabilità; cioè senza prendere mazzette o quant’altro.

    Ma inizio ad assumere un tono troppo paternalistico; ti va se chiacchieriamo del più o del meno per un po’, finchè non mi sgonfio? 😉 Per esempio, qual è la tua storia? Ti va di raccontarmi della tua famiglia? Sei figlia unica?

    Da quanto ho capito, sei riuscita a dare uno sguardo a RobaDaMatti; come l’hai trovato?

    P.S. Anch’io per le prossime due settimane sarò un po’-tanto oberato perchè devo consegnare il mio progetto di tesi e ancora non ho trovato un relattore, diciamo così, “a tempo indeterminato” ma se pubblicherai il post promessomi sopra o addirittura un “Antico biennale, ;), farò il possibile per leggerli.

    1. Estelin Says:

      Purtroppo in questi giorni ho davvero poco tempo per controllare il blog, e comunque non penso sia il caso di fare una conversazione così lunga sui commenti 😉 Perdonami, non è per snobbismo, è che non uso molto questo sito per comunicare…Riguardo la mia storia, tutto quello che c’è da sapere (o meglio che voglio far sapere al pubblico della rete) è nella mia pseudo-biografia che c’è qui ^^ …però puoi saperne di più leggendo i miei post, quello è ovvio!
      Roba da Matti è molto carino, ma ho bisogno di più tempo per leggerlo bene, poi magari lascio qualche commento!

  8. Errico Says:

    Beh, se tu volessi non mi dispiacerebbe che ci scambiassimo un indirizzo e-mail, per risolvere il problema di cui parlavi. Mi fa piacere conversare con te. Però, correggimi se sbaglio, ho l’impressione che tu stessi esprimendo velatamente il tuo parere che stiamo andando troppo oltre. In tal caso rispetto il tuo punto di vista e mi scuso di averlo involontariamente forzato. Se è stato è perchè mi era parso che anche tu condividessi la mia curiosità.
    P.S. Se lo ritieni, scrivi pure! 😉

  9. Errico Says:

    intendevo sul blog; scrivi pure sul blog RobaDaMatti

  10. Rosa Says:

    Ciao Estelin, ti andrebbe di darmi una mano a scrivere una frase per un tatuaggio???

    1. Estelin Says:

      Ciao, piacere! Certo, perché no? che tipo di frase ti serve?

      1. Rosa Says:

        Piacere mio, e grazie per avermi risposto! 🙂
        Allora l’idea di base la ho già, forse è un pò scoordinata, e vorrei tradurla in latino per essere meno comprensibile agli altri… Avevo già chiesto ad un amico insegnate di Latino e Greco ma mi disse che il costrutto risultava brutto…
        Curiosando in internet ho trovato il tuo blog ed ho pensato che una persona che conosce la lingua, con una grande passione per i classici ma anche un pò di “moderna fantasia” diciamo potesse aiutarmi…
        Posso però spiegarti appunto la frase non in pubblico?

      2. Estelin Says:

        Ho appena pubblicato una nuova pagina, così puoi scrivermi e il messaggio arriverà dritto alla mia email. 🙂

  11. Sun Says:

    A quanto pare ho trovato una persona con un carattere molto simile al mio 🙂
    Ti seguirò con piacere.
    Ciao 🙂
    Sun.

    1. Estelin Says:

      Grazie mille! Ricambierò con piacere, specialmente se è vero che siamo così simili 😀

  12. Tommaso Says:

    Che presentazione degna di te. Mi rivedo in molte cose che dici e che fai, e ti ammiro. Autrice fantasy e insegnante è esattamente quello che chiamo un connubio perfetto. Continua a far volare in alto l’immaginazione e a coltivare ogni aspetto dell’arte. Sarai un esempio di felicità

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