Ho iniziato a insegnare a 25 anni e la prima cosa che ho imparato è che la scuola è l’unico luogo spazio-temporale, almeno che io conosca, in cui puoi passare dal sentirti una bambina al sentirti una vecchia babbuina nel giro di una frazione di secondo. Per la precisione, quella che basta per varcare una porta, come quella di una classe. La cosa mi ha disorientato non poco, considerando che sono già abbastanza confusa di mio circa l’equivalenza tra la mia età anagrafica e quella, per così dire, “spirituale”. Da bambina credevo di avere quarant’anni e ragionavo di conseguenza, con evidenti ripercussioni sulla mia vita sociale e sull’accettazione che riscuotevo presso i miei coetanei. Adesso invece, per fortuna, di anni ne ho 25. Dal 2011.

Nella vita, l’età che hai è un fatto più o meno assoluto. Come è assoluto che io ho 25 anni, per capirsi. Il tempo scorre in modo matematicamente inequivocabile, o almeno se si escludono tutti quegli spiacevoli inconvenienti come che ogni anno sembra passare più rapido del precedente e che oggi è lunedì e di colpo è già venerdì eccetera eccetera.

Ma a scuola no. A scuola la tua età non è mai stata così relativa.

Sei giovane…
quando la collaboratrice scolastica: “Tesoro, perché sei in giro? IN CHE CLASSE STAI?”

Sei vecchia…
quando senti chiamare ripetutamente “prof” e ti domandi se questo prof prima o poi risponderà.

Sei giovane…
quando il collega “Ma se sei più giovane di mio figlio!”

Sei vecchia…
quando “Prof, ma lei è sposata no?”

Sei giovane…
quando una cassiera, in gita: “Ma guarda, siete un gruppo di Prato? Anche tu sei alle medie?”

Sei vecchia…
quando “Prof, ma il flopper (= “floppy disk”, ndA) si usava nel Medioevo!”

Sei giovane…
quando i colleghi “Non preoccuparti, tesoro, ti aiuto io che tu non lo sai fare!”

Sei vecchia…
(o lo diventi) quando ti lasciano improvvisamente sola davanti a un lavoro che non hai mai dovuto eseguire.

Sei giovane…
quando “Di che anno siete voi?” “1998” e pensi “Bene, non avrei potuto avere figli a 12 anni…”

Sei vecchia…
quando “Di che anno siete voi?” “2002” e pensi “…a 16 anni sì.”

Sei giovane…
quando “Vai tu in gita, dai che tanto non hai figli né famiglia!”

Sei vecchia…
quando “Prof ma lei ha UNA CERTA ETÀ!”

Sei vecchia…
quando “Quanti anni ha prof?” “…quanti me ne dai?” “…Qua…ranta…cinque?”

Sei giovane (o forse no?) …
quando “Quanti anni ha prof?” “…ventisei.” “…Ma daaaaaai! Avrei detto DICIOTTO!”

notsureif